«Dobbiamo recuperare la preghiera» – il richiamo di Papa Leone XIV non è nostalgia, è profezia.
di Massimo Maiorano
In un mondo che ci spinge sempre a fare, correre, produrre, il Papa ci invita a fermarci. A pregare.
Non per dovere, ma per vivere meglio, con più umanità, con più senso.
Pregare non è fuga dalla realtà, ma radicamento profondo nella vita vera: quella che mette al centro il silenzio, l’ascolto, il servizio.
Le parole di Leone XIV, pronunciate tra gli anziani e i malati, valgono per tutti: recuperare la preghiera è recuperare noi stessi.