‘LA POESIA È IL SALE DELLA VITA’ a cura di Luigia Stramaglia
“i BAMBINI D’ESTREMADURA” di Rafael Alberti
Non c’è infanzia per i bambini nei Paesi in guerra, come nella guerra civile spagnola (1936-’39) ed oggi a Gaza, in Ucraina, nel Sudan ,in Congo ed in tanti altri luoghi, dimenticati dai media: vittime innocenti delle guerre, utili solo ai produttori di armi.
I bambini d’Estremadura vanno scalzi .
Chi rubò loro le scarpe ?
Li feriscono il caldo ed il freddo.
Chi strappò loro i vestiti ?
La pioggia bagna loro il letto ed il sonno.
Chi abbatté loro la casa ?
Non conoscono i nomi delle stelle.
Chi chiuse loro le scuole ?
I bambini d’Estremadura sono seri.
Chi rubò loro i giochi ?
Il poeta spagnolo Rafael Alberti (1902- 1999) sembra dar voce ai bimbi privati – in guerra -di ogni più elementare diritto, anche quello alla vita.
Don Bosco è stato padre e maestro anche per tanti bambini finiti sulla strada, perché orfani di soldati morti durante le guerre del nostro Risorgimento.
Il 20 novembre è l’anniversarrio della Convenzione Internazionale dei DIRITTI DEL BAMBINO E DEL MINORE , ancora disattesa dalla forte pressione dei potere politico- economico-militare .
Ai ‘signori della guerra‘ tocca rispondere alle domande del poeta.
