“Sognare in grande”: i giovani, oggi, cuore vivo della Chiesa
di Massimo Maiorano
Le parole di Papa Leone XIV alla National Catholic Youth Conference di Indianapolis sono un invito luminoso ai giovani: “il futuro è ora”, siete il presente della Chiesa, non solo il suo domani. In un mondo che li espone a solitudine, superficialità e fraintendimenti, il Papa li incoraggia a non avere paura di sognare in grande, puntando su generosità, amore, amicizie autentiche e sulla scoperta di una vera libertà interiore.
Molto forte è anche il richiamo a non ridurre la fede a “categoria politica” e a coltivare un rapporto vivo con Gesù attraverso i Sacramenti, in particolare la Riconciliazione e l’Eucaristia, come storia concreta dell’amore di Dio nella vita di ciascuno.
Infine, il Papa invita a usare con intelligenza le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale: strumenti utili, ma che non devono mai sostituire la coscienza, le relazioni umane e il cammino verso la santità quotidiana, seguendo anche l’esempio di san Carlo Acutis. Per noi exallievi di Don Bosco è un richiamo chiaro: stare accanto ai giovani, aiutarli a crescere, credere nei loro sogni e nella loro vocazione al bene.
